Lumière ! Le cinématographe 1895-1905

«Le cinéma est une invention sans avenir»

In occasione del 120° anniversario della nascita dell’invenzione dei Fratelli Auguste e Louis Lumière, il Cinématographe, l’Institut Lumière organizza una grandiosa mostra di punta, tenuta dal 27 Marzo al 14 Giugno 2015 presso il Salon d’Honneur del padiglione espositivo Petit Palais, dedicata quasi esclusivamente alla loro invenzione. All’interno della mostra gli spettatori hanno avuto il raro privilegio di effettuare un vero e proprio viaggio nel tempo, passando in rassegna dai loro primi esperimenti (e prototipi) a Lione, passando – quasi letteralmente – all’interno Salon Indien du Grand Café di Parigi dove proiettarono il 28 dicembre 1895, fino ad arrivare alla mitica proiezione avvenuta durante l‘Esposizione Universale del 1900 con una proiezione in formato 73mm.

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Un Autochrome Lumière

In realtà il celebre Cinématographe è solo una delle tante invenzioni a noi conosciute dei due celebri padri del cinema: durante la loro carriera sperimentarono con grande successo uno dei primissimi procedimenti di fotografia a colori basato sulla sintesi additiva, l’Autochrome, che, nonostante il costo e le difficoltà di impiego, ebbe un enorme successo durante gli anni della Prima Guerra Mondiale, arrivando a produrre, secondo le stime della ditta, 6.000 lastre Autochrome al giorno, 50 milioni in totale.

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Un Photorama Lumière

Inoltre un’altra importante innovazione dei due fratelli è il celebre Photorama, un sistema di ripresa che attraverso un’esposizione ottenuta con dodici lenti riuscivano ad ottenere una fotografia a 360° di ottima qualità. Ad accompagnare l’invenzione esisteva un proiettore adatto alle immagini realizzate con la Periphote, un’evoluzione del celebre diorama di Louis Daguerre.

Nel corso dell’esposizione con sorpresa abbiamo avuto la rarità di assistere alla ricostruzione della celebre serata che inaugurò la storia del cinema che tutti noi conosciamo. La riproposizione del programma integrale avvenuto il 28 Dicembre riesce senza molta difficoltà a rende al pubblico odierno qualcosa che ormai è molto raro da vedere durante una visita all’interno di un museo del cinema: la possibilità di essere realmente partecipe di uno degli eventi più fondamentali della storia del cinema, il tutto non grazie a ricostruzioni virtuali, ma attraverso la magia di quel cinema che allo stesso tempo è capace di rinchiudere e preservare un sunto della storia dell’intrattenimento.

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249La mostra continua sorprendentemente con la proiezione, su una parete, comprendente di tutto il catalogo Lumière, formato da 1423 titoli, dei quali fino ad oggi ne sono straordinariamente arrivati 1405 (che sono stati accuratamente identificati e conservati) e solo 18 sono considerati perduti, caso molto raro se si pensa che l’80% del cinema muto è considerato perduto per sempre. Per il pubblico amante del cinema è un’unica occasione per poter visionare, quasi uno alla volta, tutti i titoli del catalogo, della durata di circa 50 secondi l’uno.

Per completare il tutto non possono mancare la visione delle originali cineprese Cinématographe che, durante il cinema delle origini, erano considerati gli apparecchi tecnologicamente più avanzati: potevano, a differenza delle cineprese dell’ultimo decennio del XIX secolo, essere capaci di funzionare nello stesso tempo come una macchina da ripresa e, attraverso una lampada elettrica, potevano essere trasformati in macchine stampatrici, permettendo la copia delle pellicole e proiettori. 180Questa caratteristica rendeva gli apparecchi molto più semplici da trasportare in giro per il mondo e nello stesso permettevano ai loro operatori di essere anche organizzatori di spettacoli cinematografici. In questo modo il cinema, dopo essere stato “inventato” in Francia, cominciò a fare il giro del mondo: il 20 febbraio 1896 Londra, il 17 maggio San Pietroburgo, il 29 giugno New York. E nonostante nel 1897 rischiò già di cadere nel discredito dopo il drammatico incendio del Bazar de la Charité di Parigi e una momentanea saturazione dell’offerta, si impone a livello internazionale.

Per riassumere i Lumière non cedono alle pressioni di vendere l’apparecchio (basti pensare al caso di Georges Méliès, presente durante la prima serata fra il pubblico e innovatore principale della potenzialità dello spettacolo cinematografico), ma noleggiano materiale, organizzano proiezioni, e soprattutto inviano operatori in tutto il mondo per alimentare il loro repertorio di filmati e promuoverlo ovunque.

Per terminare la mostra, viene presentata l’uscita home video dei restauri dei film Lumière in alta definizione, permettendo allo stesso tempo di essere prenotati. Ma facciamo un passo indietro: il primo restauro digitale, in formato 2K, è stato effettuato nel 2009-10 su 114 titoli dei films, selezionati dall’Institut Lumière, vennero prenentati al pubblico, dopo un lungo lavoro di restauro, il 29 giugno 2010 in Piazza Maggiore durante la XXIV edizione del festival Il Cinema Ritrovato.

Dalla scheda tecnica della serata (integralmente trascritta): 

copertinaLumière! è una selezione tematica di film girati da Louis Lumière e dai suoi operatori a partire dal 1895 in Francia e in tutto il mondo, scelti tra i 1425 film del catalogo Lumière. Questo montaggio permette di (ri)scoprire le primissime immagini in movimento proiettate su uno schermo fin dal 22 marzo 1895, i film degli operatori Lumière che a partire dal 1896 furono mostrati in tutto il mondo ma anche le pellicole a colori ottenute con l’autocromia e i film in rilievo realizzati da Louis Lumière a metà degli anni Trenta. Nella selezione saranno presenti i film della prima proiezione pubblica a pagamento del Cinématographe, che si svolse il 28 dicembre 1895 al Grand Café di Parigi. Quel giorno trentatré spettatori scoprirono i primi attori: gli operai delle officine Lumière (Sortie d’usine), un monello che innaffia un giardiniere, oggi il più celebre del mondo (L’Arroseur arrosé), Auguste Lumière in persona, con la moglie e la figlia Andrée (Repas de bébé). E poi Lione nel 1895, città natale del Cinématographe, i suoi luoghi più famosi (Bellecour o Cordeliers), le strade animate (Concours de boules), e la ferrovia (La gare de Perrache); i figli di Louis e Auguste Lumière filmati dal padre (o dallo zio!), attento a ogni minimo movimento, sguardo, gesto (La petite fille et son chat, Enfants jouant aux billes); la Francia che si diverte o che lavora, alla riscoperta delle tradizioni passate o dei vecchi mestieri (Saut à la couverture, Défournage du coke). E i paesi stranieri: da Mosca a Washington, dal Messico a Londra, da Roma a Tokyo, questi film fecero scoprire per la prima volta nella storia dell’umanità “il mondo al mondo”. Nel 1897 la società Lumière aveva già organizzato ottocentomila spettacoli. I film Lumière contengono già le gag e le situazioni comiche che presto ritroveremo in Georges Méliès e Max Linder. E questo è ciò che resterà della primissima estetica cinematografica, le immagini indimenticabili e gli sguardi dei primi operatori sul mondo del XIX secolo: una traccia lasciata da Lumière per tutti i loro figli, i milioni di registi dilettanti o professionisti che hanno fatto la storia del cinema (Vue prise d’une baleinière en marche, Panorama pris d’une chaise à porteur). Questo montaggio è stato realizzato dall’Institut Lumière. I film sono stati restaurati dagli Archives Françaises du Film e dalla Cineteca di Bologna. (Institut Lumière, Lione)”

Durante gli ultimi cinque anni le tecnologie del restauro cinematografico si sono evolute nel formato e nella qualità, permettendo di compiere ulteriori passi in avanti. Per questo motivo il lavoro di restauro ha avuto un upgrade, dove si reputa che la risoluzione 4K sia più fedele di una in 2K per questo film in 35mm sia migliore in altezza e larghezza rispetto a quello precedente. Il lavoro è stato condotto dal migliore dei laboratori di restauro europei: L’Immagine Ritrovata, dove durante la fase di scannerizzazione sono stati modificati i sistemi di trascinamento per via delle perforazioni degli elementi: le pellicole lumière sono caratterizzate da una perforazione singola rotonda su ogni lato del fotogramma, completamente incompatibile con le normali pellicole. Per realizzare questo lavoro, il sistema di trascinamento è stato compiuto attraverso un sistema denominato sprocketless, che permette la possibilità di rifare il riccio senza interrompere la scansione, cosa che succede normalmente se i film sono particolarmente ristretti con il rischio inoltre che si danneggino o non passino del tutto in macchina e che il riccio si perda.

La scansione di un nitrato Lumière in modalità sprocketless.

Il restauro è finanziato da parte della CNC – Centre national du cinéma et de l’image animée, con il sostegno della Fondation d’entreprise Total. Il restauro è stato condotto dall’Institut Lumière ed effettuato dalla Eclair Group, a partire da elementi negativi e positivi provenienti dalle collezioni delle seguenti cineteche: La Cinémathèque françaisel’Institut Lumière e la CNC. Il lavoro di scansione, in formato digitale 4K  stato eccellentemente eseguito dal laboratorio Immagine Ritrovata di Bologna (Italia) che ha provveduto di effettuare attraverso un macchinario speciale modificato per l’occasione. Infine tutto il lavoro è stato eseguito con il sostegno della Città di Lione e la Regione Rhône-Alpes.

Blu-ray_coffret_LumièreI restauri sono stati distribuiti in due diversi formati, BluRay e DVD ed è possibile acquistarli attraverso il sito internet dell’Institute Lumiére o attraverso Amazon France. Il cofanetto contiene due dischi in entrame le edizioni: nel primo sono presenti le versioni restaurate dei 114 titoli selezionati, mentre nel secondo troviamo i seguenti contenuti extra, divisi in materiali girati fra il 1953 e il 1984 e documentari/interviste create appositamente per l’edizione :

Les suppléments d’hier:

  • Lumière, la naissance du cinéma de Paul Paviot avec le commentaure de Abel Gance (1953, 31 mn 02),
  • Aller au cinéma : Louis Lumière d’Eric Rohmer avec la participation d’Henri Langlois et de Jean Renoir (1968, 66 mn 29),
  • Pierwsky film de Jozef Piwkowski (1984, 9 mn 42)

Les suppléments d’aujourd’hui:

  • Lumière, au début et pour toujours par Thierry Frémaux (2015, 19 mn 33),
  • L’Héritage Lumière par Bertrand Tavernier (2015, 8 mn 03),
  • Lumière ! Le cinéma inventé, clips de l’exposition du Grand Palais (2015, 1 mn 09, 1 mn 10),
  • Les nouvelles Sorties d’usine de Quentin Tarantino, Jerry Schatzberg, Michael Cimino, Pedro Almodovar, Paolo Sorrentino et Xavier Dolan (2015, 3 mn 28) – livret de 44 pages par Thierry Frémaux et Bertrand Tavernier

307122_oriPer aiutarci a comprendere l’enorme passo avanti presente in questo straordinario lavoro di restauro, confronteremo questa edizione con un precedente DVD, distribuito il 16 Febbraio 1999 dalla Kino Video, dal titolo The Lumière Brothers’ First Films, il quale venne realizzato con la digitalizzazione di una gran parte dei titoli presenti nella nuova edizione, che all’epoca non aveva una grande qualità video rispetto agli standard odierni.


Il DVD tutt’ora è fuori catalogo e non è possibile acquistarlo, ma fortunatamente presente integralmente su Youtube, assieme al commento audio ai film dl cineasta Bertrand Tavernier (Nel DVD originale esiste il commento in inglese da parte di Tavernier, un altro simile ma in lingua francese da parte di Thierry Fremaux ed infine un terzo con la musica a pianoforte composta da Stuart Oderman.

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BluRay – Institut Louis Lumière et Francetvdistribution 2015
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DVD – Kino Video 1999

I miglioramenti sono miracolosi: per la prima volta l’immagine è stabilizzata alla perfezione (a volte anche troppo), permettendo per la prima volta allo spettatore di ammirare la bellezza dell’incredibile capacità degli operatori Lumière nelle inquadrature. I contrasti sono eccellenti e ben calibrati, ma purtroppo lo spettatore potrebbe essere infastidito dal windowboxing che negli angoli arrotondati creati digitalmente per riuscire a nascondere gli angoli originali del fotogramma che in alcuni punti possono distrarre la visione dello spettatore.

Arrosè

Ecco la lista ufficiale dei 114 titoli contenuti all’interno del cofanetto. I titoli sono divisi in 11 capitoli a tema:

Chap. 1  Au commencement

  • Sortie d’usine III №91, 3, Louis Lumière, France, Lyon – Monplaisir, 1896
  • Sortie d’usine II N•91, 2, Louis Lumière, France, Lyon – Monplaisir, 1896
  • Sortie d’usine №91, Louis Lumière, France, Lyon – Monplaisir, 1895
  • Débarquement du congrès de photographes à Lyon Hors catalogue, Louis Lumière, France, Neuville-sur-Saône, 1895
  • Repas de bébé N 88, Louis Lumière, France, Lyon Monplaisir, 1895
  • Forgerons N 51, Louis Lumière, France, Lyon Monplaisir, 1895
  • Arroseur et arrosé №99, Louis Lumière, France, Lyon Monplaisir, 1895
  • Partie d’écarté №73, Louis Lumière, France, La Ciotat, 1896
  • Arrivée d’un train à La Ciotât №653, Louis Lumière, France, La Ciotat, 1897
  • Démolition d’un mur №40, Louis Lumière, France, Lyon Monplaisir, 1897
  • Démolition d’un mur (à l’envers) №40, Louis Lumière, France, Lyon Monplaisir, 1897
Ciotat
L’arrivée d’un train à La Ciotat (1895)
La Sortie de l'usine Lumière à Lyon (1895)
La Sortie de l’usine Lumière à Lyon (1895)

Chap. 2 – Lyon, ville des Lumière

  • Panorama de l’arrivée en gare de Perrache pris du train №130, opérateur non identifié, France, Lyon, 1896
  • Arrivée d’un train à Perrache №127, opérateur non identifié, France, Lyon,1896
  • Place des Cordeliers №128, opérateur non identitié, France, Lyon,1895
  • Place Bellecour №129, Louis Lumière, France, Lyon,1896
  • Quai de l’Archevêché №158, opérateur non identifié. Lyon, 1896
  • Place du Pont №1126, opérateur non identifié. France, Lyon, 1897
  • Concours de boules №127, opérateur non identifié, France. Lyon,1896

Chap. 3 – Enfances

  • La Petite fille et son chat №1100, opérateur non identifié, France, Lyon Monplaisir, 1900
  • Premiers pas de bébé Hors catalogue, opérateur, lieu et année non identifiés
  • Pêche aux poissons rouges №69, Louis Lumière, France, Lyon Monplaisir, 1895
  • Petit frère et petite sœur №658.Louis.Lumière, France, Lyon Monplaisir, 1897
  • Enfant pêchant des crevettes №45, Alexandre Promio, Angleterre, 1896
  • Le Coûter des bébés №654, Louis Lumière, France, La Ciotat, 1897
  • Baignade en mer №11/ Louis Lumière, France, La dotât, 1895
  • Enfants jouant aux billes №50, opérateur non identifié, France, 1896
  • Défilé de voitures de bébés à la pouponnière de Paris №1099, opérateur non identi-fté, France, Versailles Porchefontaine, 1897
Laveuses sur la rivière
Laveuses sur la rivière (1896)

Chap. 4 – La France qui travaille

  • Ateliers de La Ciotat №2, Louis Lumière, France, La Ciotat, 1899
  • Chaudière №20, Louis Lumière, France, La Ciotat, 1896
  • Ouvriers réparant un trottoir en bitume №833, opérateur non identifié, France, 1897
  • Défournage du Coke №122, opérateur non identifié, France, Carmaux, 1896
  • Laveuses sur la rivière №626, opérateur non identifié, France, 1896
  • Transport d’une tourelle par un attelage de 60 chevaux №770, opérateur non identifié, France, 1896
  • Pêche aux sardines №70, Louis Lumière, France, 1896
  • Les pompiers, l : passage des pompes N”778, opérateur non identifié, France, Paris, 1896
  • Attelage d’un camion №627, opérateur non identifié, France, 1896

Chap. 5 – La France qui s’amuse

  • Voltige №194, opérateur non identifié, France, Lyon La Part-Dieu, 1896
  • Saut à la couverte N 192, opérateur non identifié, France, Lyon La Part-Dieu, 1896
  • Bains sur la Saône №562, opérateur non identifié, France, Lyon, 1897
  • Départ de cyclistes N 33, Louis Lumière, France, Lyon,1896
  • Course en socs N°109, Louis Lumière, France, Lyon Monplaisir, 1896
  • Partie de boules N°72, Louis Lumière, France. La Ciotat, 1896
  • Partie de tric trac №74, Louis Lumière, France, La Ciotat, 1896
  • Départ en voiture №32, Louis Lumière, France, La dotât, 1896
  • Chamonix : la mer de glace. Descente №1207, opérateur non identifié, France, Chamonix, la mer de glace,
    1899
  • Les Krémos : Pyramide №1044, opérateur non identifié, France, Paris, 1899
  • Les Krémos : Sauts périlleux №1040, opérateur non identifié, France, Paris, 1899
3e
Saut à la découverte (1896)

Chap. 6 – Paris 1900

  • Panorama pendant l’ascension de la Tour Eiffel №992, opérateur non identifié, France, Paris, 1897
  • Bassin des Tuileries №150, opérateur non identifié, France, Paris, 1896
  • Le Retour. Aux Champs-Elysées №1020, opérateur non identifié, France, Paris, 1899
  • Panorama des rives de la Seine, IV №687, opérateur non identifié, France, Paris, 1897
  • Les Escaliers du pont de l’Alma №1172, opérateur non identifié. France, Paris, 1900
  • Place de la Concorde (obélisque et fontaines) №693, opérateur non identifié. France, Paris, 1897
  • Parvis de Notre-Dame №691, opérateur non identifié, France, Paris, 1896
Eiffel
Panorama pendant l’ascension de la Tour Eiffel (1898)

Chap. 7 – Le monde tout proche

  • La Canebière №133, Louis Lumière, France, Marseille, 1896
  • La Plage et la mer №1220, Félix Mesguich, France, Biarritz, 1900
  • Fort de France – marché №1389, Alexandre Promio, France. Martinique, 1902
  • Rentrée à l’étable №313, Alexandre Promio, Suisse. Genève, 1896
  • Danse au bivouac №266 Alexandre Promio, Espagne, Madrid, 1896
  • Déchargement d’un navire №34, Alexandre Promio, Espagne, Barcelone, 1896
  • Panorama du Grand Canal pris d’un bateau №295, Alexandre Promio, Italie, Venise, 1896
  • Entrée du Cinématographe №250, Charles Moisson, Angleterre, Londres, 1896
  • Pont de Westminster №254, opérateur non identifié, Angleterre, Londres, 1896
  • Panorama pris du chemin defer électrique, IV №707, Alexandre Promio, Angleterre, Liverpool, 1897
  • Panoptikum – Friedrichstrasse №219, opérateur non identifié, Allemagne, Berlin, 1896
  • Pompiers : un Incendie, II №711, Alexandre Promio, Irlande, Dublin, 1897
  • Pompiers : exercices de sauvetage №724, Alexandre Promio, Irlande, Belfast, 1897
  • Panorama de la Corne d’Or №416, Alexandre Promio, Turquie d’Europe, Constantinople, 1897
  • Caravane de chameaux №407, Alexandre Promio, Turquie d’Asie, Jérusalem, 1897
  • Porte de Jaffa : côté Est №401, Alexandre Promio, Turquie d’Asie, Jérusalem, 1897
  • Les Pyramides (vue générale) N”381, Alexandre Promio, Egypte, Gizeh, 1897
  • Le Bey de Tunis et les personnages de sa suite descendant l’escalier du Bardo №1374, Alexandre Promio, Tunisie, Le Bardo, 1903
  • Rue Tverskaïa №307, Charles Molsson, Russie, Moscou, 1896
  • Broadway №319. Alexandre Promio, Etats-Units, Now York, 1896
  • Défilé de policemen №336. Alexandre Promio, Etats-Unis, Chicago, 1896
  • Baignade de chevaux N”357, Gabriel Veyre, Mexique, Guadalajara, 1896
  • Enfants annamltes ramassant des sapèques devant la pagode des dames №1274, Gabriel Veyre, Indochine française, Annam, 1899
  • Embarquement d’un bœufà bord d’un navire №1286, Gabriel Veyre, Indochine française, Tonkin, 1899
  • Lutteurs japonais №925, Constant Girel, Japon, Kyoto, 1897
Instambul
Embarquement d’un bœufà bord d’un navire (1899)

Chap. 8 – De la comédie !

  • Arroseur et arrosé. II №99, 2, opérateur non identifié, France, Lyon Monplaisir, 1897
  • Bonne d’enfant et soldat №103, opérateur non identifié, France, Lyon Monplaisir, 1897
  • Football №699, Alexandre Promio, Angleterre, Londres, 1897
  • Patineur grotesque №117, Marius Sestler, Australie, Melbourne, 1896
  • Querelle de matelasslères №948, opérateur non identifié, France, 1897
  • 24e chasseurs alpins : leçon de boxe №171, opérateur non identlflé, France, Villefranche-sur-Mer, 1897
  • L’Amoureux dans le sac №885, opérateur non identlfté, France, Lyon Monplaisir, 1897
  • Chapeaux à transformation №105, Louis Lumière, France, La dotât, 1896
  • Explosion en mer №829, Alexandre Promto, France, VKIefranche-sur-Mer, 1898
  • 27e chasseurs alpins : assaut d’un mur №177, opérateur non îdentfffé, France, Menton, 1897
  • Le Scleur de bois mélomane №880, opérateur non îdentffté, France, Lyon Monplaisir, 1897
  • Danseuse de ballets №648, opérateur non identffté, France, Paris, 1897
  • Charcuterie mécanique №107, Louis Lumière, France, La dotât, 1896
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Patineur grotesque (1896)

Chap. 9 – Un siècle nouveau

  • Locomobile №639, opérateur non identifié, France, Jonage,1897
  • Machine à damer №637, opérateur non identiflé, France, Jonage, 1897
  • Scaphandrier №92, opérateur non identifié, France, 1896
  • Vue prise d’une plate-forme mobile, I №1155, opérateur non identifié, France, Paris, 1900
  • Descente des voyageurs du pont de Brooklyn №324, Alexandre Promio, Etats-Unis, New York, 1896
  • Puits de pétrole à Bakou. Vue de près №1035, opérateur non identifié, Russie, Bakou, 1897
  • Lancement du Varese à Livourne №1086, Francesco Felicetti, Italie. Livourne, 1899
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Bocal de poissons rouges (1896)

Chap. 10 – Déjà le cinéma

  • Vue prise d’une baleinière en marche №1241, opérateur non identifié, France, Hyères, 1897
  • Accident d’automobile Hors catalogue, opérateur, lieu et année non identifiés
  • Bocal de poissons rouges №18, opérateur non identifié, France, 1896
  • Mauvais temps au port №1096, opérateur non identifié, Italie, 1897
  • En file indienne sur les glaciers avec les raquettes, l. Montée №1255, opérateur non identifié, France, Alpes, 1899
  • En file indienne dans la montagne, l. Montée №1253, opérateur non identifié, France, Alpes, 1899
  • Fumerie d’opium №1270, Gabriel Veyre, Indochine française, Annam, 1899
  • Duel au pistolet №35, Gabriel Veyre, Mexique, Mexico, 1896
  • Panorama pris d’un ballon captif №997, opérateur non identifié, France, 1897
  • Lancement d’un navire №57, Louis Lumière, France, La Seyne-sur-Mer, 1896
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Le Squelette joyeux (1897)

Chap. 11 – À bientôt Lumière

  • Le Squelette joyeux №831, opérateur non identifié, France, 1897
  • Danse serpentine №765, opérateur non identifié, Italie, Rome, 1897
  • Bataille de neige №101, opérateur non identifié, France, Lyon Monplaisir, 1896
  • Le Village de Namo : panorama pris d’une chaise à porteurs №1296, Gabriel Veyre, Indochine française, Namo, 1900
  • Colleurs d’affiches №677. Alexandre Promio, France, Paris, 1897
  • Écriture à l’envers №42, Louis Lumière, France, La Ciotat, 1896
Danza serpentina
Danse serpentine (1897)

L’autore consiglia una  seconda visione di questi film principalmente per la loro importanza storica, non solo come studio del nostro passato, ma anche del nostro stesso punto di vista ricordando ai lettori il documentario Lumière and Company  (1995) dei registi Sarah Moon, Michael Haneke, Cédric Klapisch, Claude Lelouch, Costa Gavras, Théo Angelopoulos, Vincente Aranda, Raymond Depardon, Gabriel Axel, John Boorman, Youssef Chahine, Alain Corneau, Francis Girod, Peter Greenaway, Lasse Hallström, Hugh Hudson, James Ivory, Gaston J-M Kaboré, Abbas Kiarostami, Andrei Konchalovsky, Patrice Leconte, Spike Lee, Bigas Luna, David Lynch, Claude Miller, Idrissa Ouédraogo, Arthur Penn, Lucian Pintilie, Jacques Rivette, Helma Sanders-Brahms, Jerry Schatzberg, Nadine Trintignant, Fernando Trueba, Liv Ullmann, Jaco Van Dormael, Régis Wargnier, Wim Wenders, Zhang Yimou.

Esiste una Playlist dei singoli “capitoli” quì.

Per concludere voglio consigliare ai lettori i seguenti link che a differenza del cofanetto, mettono a disposizione l’intero catalogo Lumière, comprendente 1405, di cui la maggior parte di essi non sono inclusi nell’edizione home video.

I video sono in tutto 12 e possono essere visionati sulla playlist Films Lumiere della pagina Youtube nemkino ru.

Ecco a voi il trailer da parte dell’InstitutLumiere.

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