Dziga Vertov: The Man with the Movie Camera and Other Newly-Restored Works

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« Io sono un occhio. Un occhio meccanico e sono in costante movimento! » (Dziga Vertov)

Siamo arrivati nella nuova fascia nel campo del restauro cinematografico, toccando una delle vette più alte dell’eccellenza tecnica. Su questo film sono stati stesi fiumi di articoli interamente dedicati sul lavoro realizzato dal gruppo, fondato nel 1924, dei Kinoglaz (“Cine-occhi”) seguendo il famoso manifesto che teorizzò l’importanza della macchina da presa come strumento in grado di registrare, riprodurre e analizzare la realtà quotidiana, rinnovando radicalmente il genere del cinegiornale – il tutto cominciato nella serie chiamata Kinopravda (“Cine-verità”), realizzata nell’arco di tre anni fra il 1921 e il 1924 (della quale sopravvivono tutti gli episodi tranne uno, anche se a volte in copie frammentarie – esiste una parte della serie su YouTube) – capitanata da Dziga Vertov, diede vita a un’idea di cinema – per molti versi irripetibile  – che si realizzò completamente nel suo capolavoro Человек с киноаппаратом (“L’uomo con la macchina da presa“), presentato per la prima volta l’8 Gennaio 1929.

Il tutto senza dimenticare i principi base del manifesto, che vengono spiegati al pubblico durante l’inizio del film grazie agli unici intertitoli presenti nel film.

“ALL’ATTENZIONE DEGLI SPETTATORI: IL FILM CHE STATE PER VEDERE è UNA SPERIMENTAZIONE NELLA COMUNICAZIONE CINEMATOGRAFICA
Di fenomeni visivi

SENZA L’USO DI DIDASCALIE
(un film senza didascalie)

SENZA L’AUSILIO DI UNA SCENEGGIATURA
(un film senza uno scenario)

SENZA L’AIUTO DI UN TEATRO DI POSA
(un film senza attori, senza set, etc.)

“Questo nuovo lavoro di sperimentazione è diretto verso la creazione di un linguaggio cinematografico assoluto e universale completamente libero dal linguaggio del teatro e della letteratura”.

In 1775 riprese, stupendamente montate dalla moglie di Vertov, Yelizaveta Svilova – una dei pochi “protagonisti” del film assieme al cognato Mikhail Kaufman e la sua indimenticabile Debrie Parvo che nel suo utilizzo non è più un semplico strumento di ripresa, ma un vero e proprio personaggio che si concede un primo piano iniziale (in foto a sinistra) e addirittura un piccolo balletto con la messa in scena delle sue componenti. L’uomo con la macchina da presa è un film davvero rivoluzionario: scompagina la grammatica sino ad allora utilizzata (basti pensare che non sono usate didascalie, fondamentali nell’epoca del muto) e in uno sfolgorio di trovate tecnico-stilistiche ci mostra una macchina da presa che da oggetto di osservazione ne diventa il soggetto principale del film. Continue reading “Dziga Vertov: The Man with the Movie Camera and Other Newly-Restored Works”

New Eisenstein Biopic: Greenaway Goes Loco in Guanajuato – Brenton Film

http://www.brentonfilm.com/reviews/new-eisenstein-biopic-greenaway-goes-loco-guanajuato

Max Linder – Les Long métrages Américains [BluRay DVD Combo]

Nel 1916, il comico più popolare al mondo era Charlie Chaplin, tanto che ha meritato alcuni articoli presenti all’interno di questo blog (In particolare l’ultimo dedicato al nuovo BluRay dei Mutual della BFI). Quando Chaplin lascio gli Studios, alla Essanay rimase un vuoto incolmabile e nel tentativo di rimediare, provarono a sostituirlo con uno dei più grandi attori francesi del momento: Max Linder, le cui competenze verso pantomima erano molto apprezzate dal pubblico statunitense, grazie alle importazioni delle sue comiche sotto la casa di produzione francese Pathé Frères. All’epoca la sua popolarità era quasi al culmine e l’apice arrivò grazie ai suoi lungometraggi girati nella prima metà degli anni ’20. Continue reading “Max Linder – Les Long métrages Américains [BluRay DVD Combo]”

Conferme dal BluRay BFI “Chaplin’s Mutual Comedies”

Grazie al contributo da parte del sito internet DVDBeaver.com abbiamo la conferma di quello che ho descritto nell’ultima parte dell’articolo I restauri dei cortometraggi Essanay (e delle revisioni sui Mutual): ci sono dei veri e propri miglioramenti presenti nella nuova edizione BluRay inglese (quindi Regione B) curata dalla BFI. Continue reading “Conferme dal BluRay BFI “Chaplin’s Mutual Comedies””

I restauri dei cortometraggi Essanay – Parte 3

Per concludere la nostra breve analisi, sul lavoro di restauro sul periodo chapliniano sotto la casa Essanay, prendiamo in analisi tre degli ultimi film girati sotto contratto. Continue reading “I restauri dei cortometraggi Essanay – Parte 3”

I restauri dei cortometraggi Essanay – Parte 2

Prima di continuare volevo informare i lettori che l’articolo precedente è stato pubblicato sulla pagina prima ancora di essere stato riveduto dall’autore: come sapete quando si scrive su WordPress, esiste una sezione chiamata “Articoli pubblicati” e un’altra chiamata “Bozze”; l’autore ha accidentalmente cliccato il tasto PUBBLICA invece di SALVA BOZZA (Dovete perdonarmi ma, dallo scorso marzo, sto lentamente cominciando ad usarlo). Per questo motivo possono apparire agli occhi dei lettori alcuni errori che, con una semplice revisione, potevano essere rimossi.Work

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I restauri dei cortometraggi Essanay (e delle revisioni sui Mutual)

Dopo un lavoro di 17 anni la Cineteca di Bologna e il laboratorio L’Immagine Ritrovata, in stretta collaborazione con l’Association Chaplin, hanno portato a compimento il restauro di tutti i cortometraggi girati da Charles Chaplin fra il 1914 e il 1917.
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