FILM / NOTFILM

Il documentario Notfilm (2015) è il frutto di un lavoro di ricostruzione durato ben 7 anni del restauratore, storico del cinema e regista americano Ross Lipman dei materiali di un cortometraggio d’avanguardia intitolato semplicemente Film (1965), l’unica opera cinematografica realizzata dallo scrittore irlandese Samuel Beckett, con protagonista la star del cinema muto Buster Keaton.

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Le molte vite del Napoleon vu par Abel Gance (1927) – una riscoperta lunga 60 anni e il nuovo restauro 2K.

Novità per il titanico restauro del Napoleon di Abel Gance da parte del BFI e di Kevin Brownlow

Stanley Kubrick su Napoleon di Abel Gance: “Ho cercato di vedere tutti i film che sono stati fatti sull’argomento e devo dire che non mi hanno impressionato più di tanto. Di recente ho visto il film di Abel Gance, che nel corso degli anni s’è acquistato una certa reputazione fra i cinefili, e l’ho trovato veramente tremendo. Tecnicamente era all’avanguardia per i tempi e introdusse nuove tecniche filmiche piene d’inventiva, e difatti Ejzenstejn ammise che fu Gance a stimolargli per primo l’interesse per il montaggio. […]”

PARTE 1 – Un riassunto dell’epopea del Napoléon di Gance

Partiamo da un dilemma che ogni amante del cinema si sarà posto: avete mai visto un film, che ritenete essere sottovalutato e secondo voi dovrebbe essere visto da tutti? Avete mai avuto il desiderio della pubblicazione o proiezione di un film considerato introvabile? Continue reading “Le molte vite del Napoleon vu par Abel Gance (1927) – una riscoperta lunga 60 anni e il nuovo restauro 2K.”

VISIONI ITALIANE 2016: UNA RIBALTA PER I REGISTI DEL FUTURO

Presso la Cineteca di Bologna, dal 24 al 28 febbraio le “visioni italiane” di giovani registi emergenti con cortometraggi, documentari, film sperimentali e opere d’esordio in cerca di una distribuzione.

È il ventiduesimo anno che alla Cineteca di Bologna approda Visioni Italiane, concorso nazionale per corto e mediometraggi che si è svolto nella settimana da mercoledì 24 febbraio a domenica 28 marzo. Il proposito di questa conquista, maturata negli anni, è quello di dare spazio ai giovani autori e ai loro lavori. Si viene a creare una trama di incontro e confronto, di riflessione e dibattito tra autori e pubblico per evitare che queste opere, le idee e gli sforzi alla base, rimangano invisibili. Continue reading “VISIONI ITALIANE 2016: UNA RIBALTA PER I REGISTI DEL FUTURO”

The Birth of a Nation – 100 anni dopo.

Una pellicola controversa, esplicitamente razzista, ma nello stesso momento un fondamentale punto di riferimento dei capolavori del cinema muto americano e anche mondiale – tutti questi punti descrivono The Birth of a Nation (1915). Il film originariamente venne distribuito nelle sale cinematografiche con il titolo The Clansman l’8 febbraio 1915 in una fastosa première a Los Angeles, ma solo il 3 marzo dello stesso anno venne re-intitolato con l’attuale titolo per l’uscita a New York, a sottolineare la processo di nascita degli Stati Uniti. Ma come tutti sanno il film è basato sul romanzo razzista del 1905 The Clansman: An Historical Romance of the Ku Klux Klan, scritto dal pastore battista Thomas Dixon, Jr.  Continue reading “The Birth of a Nation – 100 anni dopo.”

Napoleon alla Pathé Frères e la collaborazione con la Khanzhonkov Studio

(Capitolo tratto dalla tesi di laurea “Voglio vedere l’Imperatore – la rappresentazione di Napoleone nel cinema muto“)

Gli anni precedenti alla Prima Guerra Mondiale sono caratterizzati da una grandissima competizione fra le grandi case di produzione internazionali. Siamo ancora lontani – anche se per poco – dall’ egemonia distributiva degli Stati Uniti, che diventerà ufficiale solo dopo la fine del conflitto. Ormai concluso il periodo del cosiddetto cinema delle attrazioni[1], dal 1906 in poi si verificò una vera e propria rivoluzione nella distribuzione: se fino ad allora le pellicole dovevano essere acquistate da chi intendeva proiettarle al pubblico, da ora in avanti si ricorse al metodo del noleggio. Il risultato fu che mentre prima erano gli stessi operatori ad essere costretti a viaggiare per mostrare le proprie pellicole a un numero considerevole di spettatori – anche per coprire i costi dei film – ora invece sono le pellicole stesse a viaggiare tra una città e l’altra. A dominare il tutto esisteva un vero e proprio impero cinematografico – sia a livello europeo che a livello internazionale – composto dalle due principali case di produzione e distribuzione francesi, la Pathé Freres e la Société des Etablissements L. Gaumont.

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Lumière ! Le cinématographe 1895-1905

«Le cinéma est une invention sans avenir»

In occasione del 120° anniversario della nascita dell’invenzione dei Fratelli Auguste e Louis Lumière, il Cinématographe, l’Institut Lumière organizza una grandiosa mostra di punta, tenuta dal 27 Marzo al 14 Giugno 2015 presso il Salon d’Honneur del padiglione espositivo Petit Palais, dedicata quasi esclusivamente alla loro invenzione. All’interno della mostra gli spettatori hanno avuto il raro privilegio di effettuare un vero e proprio viaggio nel tempo, passando in rassegna dai loro primi esperimenti (e prototipi) a Lione, passando – quasi letteralmente – all’interno Salon Indien du Grand Café di Parigi dove proiettarono il 28 dicembre 1895, fino ad arrivare alla mitica proiezione avvenuta durante l‘Esposizione Universale del 1900 con una proiezione in formato 73mm. Continue reading “Lumière ! Le cinématographe 1895-1905”

FILM o NOFILM

NOFILM

Ross Lipman

Nel 1964 l’autore Samuel Beckett si mise al lavoro su una delle più strane venture in storia del cinema: una collaborazione con il genio del cinema muto Buster Keaton sulla produzione di un cortometraggio d’avanguardia senza titolo. Beckett all’epoca si stava avvicinando all’apice della sua fama, che sarebbe culminata con l’assegnazione del il Premio Nobel per la Letteratura nel 1969. Keaton, ormai ai suoi suoi anni di vita, non visse abbastanza per vedere la canonizzazione di Beckett. Il film, girato insieme al regista Alan Schneider e il direttore della fotografia Boris Kaufman, è stato oggetto di lode, di condanne, e polemiche per decenni. Eppure gli eclettici partecipanti sono solo una parte di una storia che si estende fino alla nascita del cinema, e si estende alla nostra comprensione della coscienza umana. Continue reading “FILM o NOFILM”